Archivio

Archivio per la categoria ‘Politica’

La Petyx, il caro Diego ed il suo skipper!

22 settembre 2009 Nessun commento

…a voi la parola.

AGGIORNAMENTO:

Un’indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accertare presunte irregolarità che sarebbero state compiute dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata, e dalla Gesip, la società di servizi del Comune. L’inchiesta riguarda in particolare i fatti denunciati ieri sera in un servizio mandato in onda da “Striscia la notizia” in cui si evidenzia che un dipendente della Gesip non si sarebbe mai presentato al lavoro, prestando invece servizio come marinaio sulla barca del sindaco. Secondo quanto riporta “Striscia la notizia” il dipendente della Gesip si sarebbe occupato anche di noleggiare la barca incassando, come documenta il servizio, le somme in nero. La procura già da tempo ha avviato indagini su presunti abusi d’ufficio che riguardano la Gesip; adesso il procuratore aggiunto, Leonardo Agueci, ha disposto una delega di indagine su questa vicenda. Fra i primi provvedimenti delegati alla polizia giudiziaria, vi è quello di acquisire copia del servizio televisivo.

Sindaco di Palermo o "Re delle assenze"

28 ottobre 2008 1 commento

Certo che il NOSTRO sindaco da proprio un bell’esempio alla sua giunta ( ed ai suoi cittadini !), leggete il seguente articolo tratto da Repubblica e dopo averlo letto pensate a quanto lavorate voi, a quanto guadagnate e a cosa vi accadrebbe se foste altrettanto negligenti sul VOSTRO posto di lavoro!

C´è chi in un anno di sedute si è presentato solo tre volte, come il primo cittadino, chi appena una, come l´ex assessore al Bilancio Sebastiano Bavetta. Nella classifica degli assessori assenteisti nella giunta Cammarata, Eugenio Randi cacciato dal sindaco proprio perché poco presente, non è al primo posto.

Anzi, c´è chi lo supera di gran lunga, ricevendo comunque l´indennità che gli spetta, 6.160 euro lordi che al netto diventano 4 mila. Il Pd é pronto a presentare un´interrogazione in Consiglio comunale sul caso Randi, e non solo: «Questa è la dimostrazione che le motivazioni della revoca di Randi sono solo strumentali, chiederò al sindaco di relazionare a Sala delle Lapidi sull´operato di tutti gli assessori nell´ultimo anno», dice Salvatore Orlando, consigliere del Partito democratico.

Esaminando le presenze in giunta da ottobre 2007 alla scorsa settimana, risulta che il recordman delle assenze è proprio il sindaco Diego Cammarata che nelle 65 sedute convocate si è seduto al suo posto appena tre volte: l´ultima sua apparizione a Palazzo delle Aquile è stata il 31 dicembre scorso, nella famosa giunta nella quale sono stati erogati finanziamenti a pioggia per 2 milioni di euro.

Nel 2008 Cammarata non si è mai presentato a guidare i lavori della sua squadra, lasciando tutte le incombenze prima al vice Salvatore Cordaro dell´Udc (che da ottobre a marzo, fino a quando è rimasto in carica, si è assentato appena quattro volte) e dopo al suo fedelissimo e stacanovista Mario Milone (6 assenze su 65 sedute).

Nella classifica degli assessori fantasma, mai presenti o quasi, supera Randi (43 assenze su 65 sedute) anche il senatore Carlo Vizzini, che fino ad agosto ha avuto la delega per i rapporti con il Parlamento: su 49 sedute ha collezionato ben 47 assenze, e appena due presenze. C´è da dire, però, che Vizzini non ha mai ricevuto l´indennità da assessore perché non cumulabile con lo stipendio da onorevole. Dopo Cammarata, Vizzini e Randi a Palazzo delle Aquile non si è mai visto l´assessore uscente al Bilancio, Sebastiano Bavetta.

Il suo è un vero primato: nelle 30 sedute che si sono tenute da quando si è insediato, cioè il 14 marzo scorso, l´esperto al Bilancio è stato presente appena una volta, il 29 agosto. Hanno quasi il 50 per cento di assenze anche l´assessore ai Cimiteri e al Patrimonio, Pippo Enea dell´Udc (su 65 sedute è stato assente 28 volte) e Lorenzo Ceraulo con la delega al Traffico (15 presenze su 30 sedute).

Il Partito democratico chiederà adesso al sindaco di consegnare a Sala delle Lapidi una relazione sull´operato dei singoli assessori nell´ultimo anno: «I dati sulle presenze in giunta sono allarmanti e hanno evidenziato un tasso d´assenteismo elevato – dice Orlando – Al di là del numero di assenze, che ha portato alla revoca di Randi, chiederò al sindaco una relazione sulle delibere presentate dagli assessori e in particolare da chi è stato quasi sempre assente, a partire da Bavetta».

Non tutti gli assessori però sono poco presenti nelle giunte: Francesca Grisafi, che da marzo a ottobre ha avuto la delega all´Ambiente, ha fatto appena 4 assenze su 30 sedute. Alessandro Anello, assessore allo Sport, su 65 sedute è stato assente 7 volte, una in meno di Raoul Russo e Marcello Caruso entrambi in quota Pdl, altri due “presenzialisti” in giunta con 8 assenze su 65 sedute. Il più presente di tutti comunque è il vice sindaco Mario Milone, che su 65 sedute ha collezionato solo 6 assenze.

Sulla riforma Gelmini

24 ottobre 2008 8 commenti
Qualcuno ( non so chi… ) mi ha esortato a trattare un tema caldo di attualità che in questi giorni trova posto puntualmente sulle prime pagine di tutti i giornali, sto parlando della riforma prevista dal governo per l’università e la scuola italiana.
La mia opinione in merito è che sarei stato più felice se la 35enne Mariastella Gelmini, attuale “Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca scientifica” della Repubblica Italiana, avesse continuato ad occuparsi dei parchi attorno a Brescia piuttosto che del futuro del nostro paese.

Vi invito adesso a leggere il testo sottostante e successivamente questo articolo dal blog di Beppe Grillo.

L’ipotesi di Calamandrei.
“Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura.
Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di Stato hanno difetto di essere imparziali. C’è una certa resistenza; in quelle scuole c’è sempre, perfino sotto il fascismo c’è stata. Allora il partito dominante segue un’altra strada (è tutta un’ipotesi teorica,intendiamoci). Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste scuole private. Cure di denaro e di previlegi. Si comincia persino a consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole , perché in fondo sono migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi,come ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole pubbliche alle scuole private. A “quelle” scuole private. Gli esami sono più facili,si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola privata diventa una scuola previlegiata.
Il partito dominante, non potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di partito, manda in malora le scuole di Stato per dare prevalenza alle scuole private. Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d’occhio i cuochi di questa bassa cucina. L’operazione si fa in tre modi: ve l’ho già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole private denaro pubblico.”

…meditate gente, meditate.

V2-DAY a Palermo

23 aprile 2008 Nessun commento

Il 25-26 e 27 Aprile ci sarà il V2-DAY per un’ informazione libera in un libero Stato.

A Palermo si terrà a p.zza Castelnuovo dalle 10 alle 20.

Il cittadino informato può decidere, il cittadino disinformato “crede” di decidere. Disinformare è il miglior modo per dare ordini.

In questo V2-DAY si raccoglieranno 500.000 firme certificate per ognuno dei 3 referendum proposti:

1. Abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia
Perchè? Guarda come esempio questo video
2. Cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica
Perchè? Guarda come esempio questo video
3. Eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset
Perchè? Guarda come esempio questo video

“Se l’editoria ci costasse solo un miliardo di euro di finanziamenti all’anno ce ne faremmo una ragione. Ma il costo della disinformazione ci costa molto di più. L’economia senza informazione libera non si sviluppa. Genera mostri come Tanzi, Cragnotti, Fiorani e Consorte. Produce milioni di cittadini derubati. La Parmalat insegna, tutti sapevano, nessuno lo scriveva. Senza informazione libera non c’è mercato e neppure protezione per i consumatori. Giornali servi producono un’economia di ladri.” Beppe Grilllo

Se avete ancora dubbi venite ad informarvi, essere informati è un vostro diritto.
Potete contattarci tramite vdaypalermo@gmail.com o nel sito www.ilgrillodipalermo.it
Diffondere questo testo si tratta di informazione.

Vday

Sondaggio Post Elezioni, la voce di internet

14 aprile 2008 2 commenti
In attesa di conoscere chi sarà il nuovo presidente della Regione, partecipate al sondaggio (proposto nella colonna a destra del blog) e vediamo se la voce della rete sarà la stessa della maggioranza dei Siciliani che si sono recati alle urne. Anche qui il vostro voto resterà anonimo, non preoccupatevi!

Manifesti elettorali

4 aprile 2008 Nessun commento

Siamo in campagna elettorale, vediamo qualche simpatico manifesto…

Tutte le immagini presenti in questo articolo sono delle elaborazioni digitaliche non corrispondono alla realtà.

Technorati Profile

Video di Beppe Grillo in Piazza per Sonia Alfano

30 marzo 2008 Nessun commento

Non mi interesso molto di politica, forse per lo stesso motivo per cui non mangio ciò che non mi piace.
Nonostante la mia avversione verso il mondo di “chi decide” ieri sera ho assistito ai discorsi di Beppe Grillo e Sonia Alfano fatti in piazza Magione a Palermo.

Grillo è semplicemente devastante, riesce a coinvolgerti e a farti rivoltare le budella sbattendoti in faccia il marcio della politica; nascono dentro sconforto e sdegno seguiti da rabbia e speranza.

Sono rimasto favorevolmente colpito dal discorso di Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione Siciliana, con la lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano Presidente”, figlia del giornalista Beppe Alfano ucciso nel 1993 dalla mafia; se vi interessa qui potete leggere la sua biografia e qui il suo programma.

Grillo in piazza a Palermo non capita tutti i giorni, eppure ieri ne il Giornale di Sicilia ne il Tgs hanno parlato dell’evento di piazza Magione, vi prego di correggermi se sbaglio.

Questa sera Beppe Grillo a Palermo

29 marzo 2008 Nessun commento

Il 29 Marzo 2008 alle ore 21 a Palermo (Piazza Magione) si potrà assistere allo spettacolo di Beppe Grillo, il comico genovese le cui dichiarazioni tanto stanno appassionando parte della popolazione italiana.
Lo spettacolo sarà gratuito ma è destinato a sostenere la lista “Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano” ed una raccolta fondi destinata alla campagna elettorale.

“La rivoluzione è già cominciata – ha affermato Sonia Alfano commentando la notizia dell’arrivo del comico genovese – la presenza di Beppe Grillo sarà un modo per esporre ai siciliani i nostri progetti ma soprattutto per informare i cittadini sui retroscena della politica siciliana, sulle connessioni tra politica e mafia e sui giochi di potere che le istituzioni deviate compiono sulla pelle della popolazione”.

I discorsi di Beppe Grillo saranno preceduti da spettacoli e da banchetti informativi. Sonia Alfano ha lanciato un appello ai sostenitori della propria lista: “Non abbiamo grandi apparati di partito alle nostre spalle, né grandi finanziatori e non li vogliamo. Quando saremo dentro quei palazzi non dovremo ringraziare nessuno né rispondere ad alcuno che non siano i cittadini. Chiediamo dunque un sostegno economico ai molti che credono in questo progetto e ringraziamo quanti hanno già sacrificato parte delle proprie risorse economico per far fronte alle numerose spese che una campagna elettorale impone”.

Content Protected Using Blog Protector By: PcDrome.