Inaugurazione del centro commerciale Forum Palermo: le prime foto.
Si è svolta questa sera l’inaugurazione del centro commerciale Forum Palermo. Ecco a voi in anteprima alcune foto (purtroppo scattate con il cellulare):







Si è svolta questa sera l’inaugurazione del centro commerciale Forum Palermo. Ecco a voi in anteprima alcune foto (purtroppo scattate con il cellulare):







…a voi la parola.
AGGIORNAMENTO:
Un’indagine è stata aperta dalla procura di Palermo per accertare presunte irregolarità che sarebbero state compiute dal sindaco di Palermo, Diego Cammarata, e dalla Gesip, la società di servizi del Comune. L’inchiesta riguarda in particolare i fatti denunciati ieri sera in un servizio mandato in onda da “Striscia la notizia” in cui si evidenzia che un dipendente della Gesip non si sarebbe mai presentato al lavoro, prestando invece servizio come marinaio sulla barca del sindaco. Secondo quanto riporta “Striscia la notizia” il dipendente della Gesip si sarebbe occupato anche di noleggiare la barca incassando, come documenta il servizio, le somme in nero. La procura già da tempo ha avviato indagini su presunti abusi d’ufficio che riguardano la Gesip; adesso il procuratore aggiunto, Leonardo Agueci, ha disposto una delega di indagine su questa vicenda. Fra i primi provvedimenti delegati alla polizia giudiziaria, vi è quello di acquisire copia del servizio televisivo.
Temporali molto localizzati hanno prodotto oggi pomeriggio ingenti danni mandando in tilt la circolazione in buona parte della città. In alcune zone sono caduti 50mm di pioggia in poche ore, valori elevati ma che NON DOVREBBERO generare situazioni simili! Pensate che alcune zone della città hanno visto soltanto qualche goccia d’acqua!
Le foto seguenti provengono dagli utenti dei più autorevoli siti locali di metereologia: www.meteopalermo.it e www.meteosicilia.it.
Ricordo a tutti che è da poco disponibile su questo sito una sezione meteo con previsioni e webcam.







![]()
Anche a Palermo finalmente aprirà un punto vendita della famosa catena di negozi di abbigliamento H&M. Lo store nascerà all’interno del nuovo centro commerciale Forum Palermo che inaugurerà nel mese di novembre. A provare la notizia sono le offerte di lavoro per Palermo della stessa H&M.
Ecco la breve storia di H&M:
Hennes & Mauritz AB (H&M), è un’azienda di abbigliamento svedese. Fu fondata a Västerås nel 1947 da Erling Persson e vendeva solo abiti femminili e si chiamava Hennes (in svedese di Lei). Nel 1968 Persson acquisì un negozio di Stoccolma, chiamato Mauritz Widforss, che vendeva abiti maschili e che fece espandere il giro di affari dell’azienda anche in questo campo. Rinominata Hennes & Mauritz, poi abbreviata H&M, l’azienda aprì nuovi negozi. Oggi ha oltre 1600 punti vendita in 38 paesi e più di 50.000 dipendenti. Grande investitore dell’azienda è la Chiesa di Svezia. Nel 2006 si apre il sodalizio tra la casa di moda svedese e la cantante Madonna: dopo aver disegnato i costumi per il Confessions Tour, H&M le ha affidato la realizzazione della linea “M by Madonna”, entrata in commercio ad Hong Kong nel marzo 2007. H&M è una delle marche più famose al mondo; Inoltre, molte star della musica sono diventate testimonial ufficiali della nota marca, tra cui Hilary Duff che al momento sta disegnando anche una linea di moda sempre insieme a questa marca.
Per chi volesse seguire l’evoluzione del progetto Forum Palermo consiglio vivamente di visitare il sito MobilitaPalermo
Certo che il NOSTRO sindaco da proprio un bell’esempio alla sua giunta ( ed ai suoi cittadini !), leggete il seguente articolo tratto da Repubblica e dopo averlo letto pensate a quanto lavorate voi, a quanto guadagnate e a cosa vi accadrebbe se foste altrettanto negligenti sul VOSTRO posto di lavoro!
C´è chi in un anno di sedute si è presentato solo tre volte, come il primo cittadino, chi appena una, come l´ex assessore al Bilancio Sebastiano Bavetta. Nella classifica degli assessori assenteisti nella giunta Cammarata, Eugenio Randi cacciato dal sindaco proprio perché poco presente, non è al primo posto.
Anzi, c´è chi lo supera di gran lunga, ricevendo comunque l´indennità che gli spetta, 6.160 euro lordi che al netto diventano 4 mila. Il Pd é pronto a presentare un´interrogazione in Consiglio comunale sul caso Randi, e non solo: «Questa è la dimostrazione che le motivazioni della revoca di Randi sono solo strumentali, chiederò al sindaco di relazionare a Sala delle Lapidi sull´operato di tutti gli assessori nell´ultimo anno», dice Salvatore Orlando, consigliere del Partito democratico.
Esaminando le presenze in giunta da ottobre 2007 alla scorsa settimana, risulta che il recordman delle assenze è proprio il sindaco Diego Cammarata che nelle 65 sedute convocate si è seduto al suo posto appena tre volte: l´ultima sua apparizione a Palazzo delle Aquile è stata il 31 dicembre scorso, nella famosa giunta nella quale sono stati erogati finanziamenti a pioggia per 2 milioni di euro.
Nel 2008 Cammarata non si è mai presentato a guidare i lavori della sua squadra, lasciando tutte le incombenze prima al vice Salvatore Cordaro dell´Udc (che da ottobre a marzo, fino a quando è rimasto in carica, si è assentato appena quattro volte) e dopo al suo fedelissimo e stacanovista Mario Milone (6 assenze su 65 sedute).
Nella classifica degli assessori fantasma, mai presenti o quasi, supera Randi (43 assenze su 65 sedute) anche il senatore Carlo Vizzini, che fino ad agosto ha avuto la delega per i rapporti con il Parlamento: su 49 sedute ha collezionato ben 47 assenze, e appena due presenze. C´è da dire, però, che Vizzini non ha mai ricevuto l´indennità da assessore perché non cumulabile con lo stipendio da onorevole. Dopo Cammarata, Vizzini e Randi a Palazzo delle Aquile non si è mai visto l´assessore uscente al Bilancio, Sebastiano Bavetta.
Il suo è un vero primato: nelle 30 sedute che si sono tenute da quando si è insediato, cioè il 14 marzo scorso, l´esperto al Bilancio è stato presente appena una volta, il 29 agosto. Hanno quasi il 50 per cento di assenze anche l´assessore ai Cimiteri e al Patrimonio, Pippo Enea dell´Udc (su 65 sedute è stato assente 28 volte) e Lorenzo Ceraulo con la delega al Traffico (15 presenze su 30 sedute).
Il Partito democratico chiederà adesso al sindaco di consegnare a Sala delle Lapidi una relazione sull´operato dei singoli assessori nell´ultimo anno: «I dati sulle presenze in giunta sono allarmanti e hanno evidenziato un tasso d´assenteismo elevato – dice Orlando – Al di là del numero di assenze, che ha portato alla revoca di Randi, chiederò al sindaco una relazione sulle delibere presentate dagli assessori e in particolare da chi è stato quasi sempre assente, a partire da Bavetta».
Non tutti gli assessori però sono poco presenti nelle giunte: Francesca Grisafi, che da marzo a ottobre ha avuto la delega all´Ambiente, ha fatto appena 4 assenze su 30 sedute. Alessandro Anello, assessore allo Sport, su 65 sedute è stato assente 7 volte, una in meno di Raoul Russo e Marcello Caruso entrambi in quota Pdl, altri due “presenzialisti” in giunta con 8 assenze su 65 sedute. Il più presente di tutti comunque è il vice sindaco Mario Milone, che su 65 sedute ha collezionato solo 6 assenze.
In centinaia sono giunti da ogni parte del mondo a Palermo per partecipare alla Supermarathon 2008 , ma con grande stupore, incredulita’ e rabbia di atleti, organizzatori e cittadini la manifestazione e’ saltata.
L’evento e’ stato annullato per motivi di sicurezza, a seguito di un’assemblea permanente dei vigili urbani.
continua a leggere l’articolo…
Mi permetto di aggiungere: “Che schifo!”
Via | La Stampa
Dopo 47anni i rosanero vincono a Torino battendo la Juventus 2-1. L’ex Miccoli porta in vantaggio gli ospiti, Del Piero pareggia su punizione ma i bianconeri giocano tutto il secondo tempo in 10 per l’espulsione di Sissoko e nel finale subiscono il gol di Mchedlidze
Il Palermo espugna l”Olimpico, ringrazia Miccoli, Mchedlidze e anche Sissoko che lascia i bianconeri in dieci facendosi espellere nel finale di primo tempo. La Juve che cercava i tre punti dopo tre pareggi consecutivi (due in campionato) subisce invece un ko pesantissimo.
Ranieri rivoluziona la formazione mettendo Giovinco alle spalle di Del Piero e Amauri, rinunciando a Camoranesi per formare un centrocampo a tre composto da Poulsen, Sissoko e Marchisio. In difesa spazio a Mellberg e Knedzevic.
La squadra di Ballardini gioca con ordine e non soffre le iniziative sterili dei padroni di casa. Uno schema su punizione consente a Cavani di colpire al volo , Buffon ci mette una pezza ma sulla ribattuta Miccoli è pronto a ribattere in rete (24′). L’ex juventino si fa male a un polpaccio ed è costretto ad uscire dal campo, anche Mellberg ha i suoi problemi e lascia il posto a Salihamidzic.
La reazione della Juve non c’è, però Del Piero su punizione mette le cose a posto, trovando la complicità di Amelia che si fa sorprendere sul &lsquosuo’ palo (38′). Al 41′ Sissoko entra in modo troppo irruente su Migliaccio, e siccome era già stato ammonito prende anzitempo la via degli spogliatoi. Così i bianconeri, che già soffrivano più del previsto la solidità del centrocampo avversario (ottime le prove di Bresciano, Liverani e Nocerino), con l’uscita del maliano vedono precipitare la situazione. Nella ripresa Ballardini è costretto suo malgrado a far uscire l’infortunato Bresciano (entra Mchedlidze) e fa stringere i denti a Noverino, acciaccato. Ma il tempo passa e la Juve continua a combinare poco o nulla, così Ranieri rischia il tutto per tutto affidandosi alla fantasia di Camoranesi per sacrificare un altro centrocampista, Poulsen. L’estro di Giovinco, posizionato nel suo ruolo &lsquoideale’, funziona a intermittenza, così come Amauri che trova pochi palloni giocabili e lo stesso Del Piero. Per la Juve una delle poche note positive è rappresentata dalla prova di Marchisio, che ovviamente non può bastare. A dieci minuti dalla fine Migliaccio rischia il rigore su Del Piero, poi il nuovo entrato Mchedlidze non si emoziona davanti a Buffon e fa 2-1.
La Juve non ha la forza per reagire e dopo tre minuti di recupero i siciliani possono festeggiare a Torino un successo che in trasferta mancava da quasi mezzo secolo. Per gli uomini di Ranieri nulla è compromesso, ma parlare di crisi adesso potrebbe anche avere un senso.
Via | Eurosport

E sono due! Seconda vittoria consecutiva per i rosanero che confermano tutti i miglioramenti espressi con la Roma, aggressività, lucidità e tecnica hanno permesso al Palermo di superare un avversario ostico che una settimana fa aveva fatto molto male al blasonato Milan. Decidono il match due splendidi goal di Cavani e Bovo, il giovane bomber sudamericano è sempre più sicuro di se e non risparmia le forze in campo facendo molto movimento su tutto il fronte d’attacco e soprattutto andando ad aiutare il centrocampo in fase di copertura, il goal è propiziato da uno splendido assist del ritrovato Simplicio che permette a Cavani, bravo nell’inserimento, di trivellare con una centrale bordata sotto la traversa un attonito Rubinho. Il raddoppio arriva nella ripresa: Liverani su punizione serve rasoterra Bovo che dalla lunga distanza spara una bordata di interno destro, carica di effetto, che si insacca alla destra del portiere genoano. I due incredibili goal infiammano gli spalti e concedono al Palermo di controllare il match fino al novantesimo minuto quando Milito segna da pochi passi il 2-1 su una dormita della difesa rosanero; i successivi 4 minuti di recupero non basteranno al Genoa per pareggiare la partita.
Il Palermo esce tra gli applausi e potrà godersi per qualche ora il bel successo conquistato, da domani si penserà alla sfida di mercoledì al San Paolo contro il Napoli.
PALERMO (4-3-2-1):
32 Marco Amelia; 16 Mattia Cassani, 80 Moris Carrozzieri, 5 Cesare Bovo, 42 Federico Balzaretti; 33 Antonio Nocerino, 11 Fabio Liverani (c), 23 Mark Bresciano; 30 Fabio Simplicio; 7 Edinson Cavani, 19 Davide Succi
A disposizione in panchina: 1 Samir Ujkani, 3 Ciro Capuano 8 Giulio Migliaccio, 14 Roberto Guana, 15 Paolo Hernan Dellafiore, 77 Davide Lanzafame, 99 Levan Mchedlidze
Allenatore: Davide Ballardini
GENOA (3-4-3):
83 Fernando Rubinho; 25 Giuseppe Biava, 13 Matteo Ferrari, 4 Domenico Criscito, 20 Giandomenico Mesto, 77 Oscar Milanetto (c), 28 Ivan Juric, 23 Francesco Modesto, 14 Giuseppe Sculli, 22 Diego Milito, 10 Raffaele Palladino
A disposizione in panchina: 73 Alessio Scarpi, 7 Marco Rossi, 11 Ruben Olivera, 15 Sokratis Papastathopoulos, 17 Bosko Jankovic, 26 Salvatore Bocchetti, 68 Anthony Vanden Borre
Allenatore: Gian Piero Gasperini
ARBITRO: Gabriele Gava di Conegliano Veneto
ASSISTENTI: Francesco Milardi di Reggio Calabria – Enrico Fittante di Cosenza
IV UOMO: Sebastiano Peruzzo di Schio
RETI: 38’ pt Cavani (P), 13’ st Bovo (P), 89′ st Milito (G)
SOSTITUZIONI: st Olivera per Palladino (G), 9’ st Jankovic per Ferrari (G), 21’ st Lanzafame per Succi (P) e Vande Borre per Sculli (G), 30’ st Guana per Liverani (P), 44’ st Migliaccio per Cavani (P)
AMMONIZIONI: 7’ st Ferrari (G), 8’ st Olivera (G), 10’ st Carrozzieri (P), 24’ st Mesto (G)
NOTE: 2’ recupero nel pt, 4’ nel st.
Commenti recenti